{"id":13221,"date":"2017-10-12T16:52:26","date_gmt":"2017-10-12T14:52:26","guid":{"rendered":"http:\/\/pisachannel.tv\/?p=13221"},"modified":"2017-10-12T16:52:26","modified_gmt":"2017-10-12T14:52:26","slug":"nuova-arena-garibaldi-il-parere-dellordine-degli-architetti-di-pisa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pisasportingclub.com\/en\/nuova-arena-garibaldi-il-parere-dellordine-degli-architetti-di-pisa-2\/","title":{"rendered":"Nuova Arena Garibaldi: il parere dell&#039;Ordine degli Architetti di Pisa"},"content":{"rendered":"<p>Nelle more del comitato tecnico incaricato di selezionare il progetto per la Valorizzazione dello stadio di Pisa, l\u2019<strong>Ordine degli Architetti di Pisa<\/strong> ha condiviso un documento di cui seguire il contenuto<br \/>\n<em>Visionati gli elaborati grafici e descrittivi, e compreso come la contestualizzazione dei progetti nel sito derivi dall\u2019assunto, ritenuto irrinunciabile, che la funzione di stadio non possa essere delocalizzata, si prende atto dell\u2019indubbia qualit\u00e0 intrinseca di ciascuna scelta progettuale.<br \/>\n<\/em><em>Tuttavia si evidenzia che ogni progetto, rispettando le indicazioni del Bando, prescinde dal pi\u00f9 ampio contesto al quale le scelte programmatiche sull\u2019assetto urbano devono fare riferimento. Le valutazioni sulla localizzazione, contenute in ciascun progetto, ne esaltano talvolta la posizione \u201cstrategica\u201d prossima alla Piazza del Duomo ma, proprio per questa peculiarit\u00e0, la localizzazione viene definita anche \u201cdelicata\u201d a causa della prossimit\u00e0 al nucleo storico, alle Mura e alla stessa zona monumentale del Duomo. Ci\u00f2 in relazione all\u2019uso intensivo proposto, al disagio indotto agli abitanti del quartiere, alle esigenze di sicurezza e al conseguente incremento dei flussi di traffico e di accesso che, gi\u00e0 ora, mostrano forti criticit\u00e0 in occasione degli eventi calcistici.<br \/>\n<\/em><em>Dalle analisi che supportano le soluzioni progettuali, risulta chiaro come permanga la necessit\u00e0 di affrontare in modo tempestivo e opportunamente coordinato ogni problematica connessa ai flussi di accesso alla citt\u00e0 intera.<br \/>\n<\/em><em>Considerato che la presenza dei due parcheggi di via Pietrasantina e di via Paparelli, presa spesso a riferimento nella progettazione, non risolve attualmente le reiterate situazioni di congestione urbana nell\u2019area (e oltre), si evince la necessit\u00e0 di affrontare con urgenza le problematiche di traffico in ambito afferente alla pianificazione urbana ed extraurbana.<br \/>\n<\/em><em>A maggior ragione ci\u00f2 si rende necessario se l\u2019intervento si propone come \u201cattrattore\u201d di nuovi flussi giornalieri e si prevedono interventi di valorizzazione pedonale e ciclabile in via Rindi, con la conseguente necessit\u00e0 di trasferire pi\u00f9 a Nord il traffico veicolare.<br \/>\n<\/em><em>Alcuni progetti evidenziano chiaramente come la soluzione di tali criticit\u00e0 sia correlata alla pianificazione urbana e come l\u2019amministrazione comunale debba, ad esempio, \u201c\u2026 in futuro\u2026 implementare opere al contorno per favorire la fluidit\u00e0 della circolazione pedonale e carrabile, nell\u2019ottica di una strategia di sviluppo del quartiere di Porta a Lucca e del nuovo stadio\u2026\u201d.<br \/>\n<\/em><em>Tali opere vengono correttamente individuate nelle relazioni di progetto e variano, secondo le scelte peculiari di ciascuno, dal \u201c\u2026 sostenere la mobilit\u00e0 su ferro per la stazione di Pisa-San Rossore come punto di approdo privilegiato\u2026\u201d, alla realizzazione di un \u201c\u2026 parco pubblico attrezzato a parco lineare fuori dalle mura\u2026\u201d, alla \u201c\u2026 ripavimentazione di via Rosmini con riduzione del traffico carrabile di attraversamento e razionalizzazione degli stalli di sosta\u2026\u201d, o anche alla valorizzazione \u201c\u2026 dell\u2019ingresso su via Luigi Bianchi come spazio monumentale per la citt\u00e0\u2026\u201d.<br \/>\n<\/em><em>Molte proposte, anche non citate, hanno segnalato la necessit\u00e0 che l\u2019intervento si inserisca nel contesto urbanistico, soprattutto quando si rende necessario separare i flussi turistici da quelli calcistici.<br \/>\n<\/em><em>E\u2019 pertanto evidente come il business plan necessario a valutare l\u2019interesse della citt\u00e0 a breve e lungo termine, debba essere comprensivo di ogni considerazione dell\u2019impatto che l\u2019intervento produrr\u00e0 sul quartiere, sul centro storico e sugli accessi alle zone urbane.<br \/>\n<\/em><em>Per quanto sopra detto, l\u2019Ordine Architetti di Pisa torna a ribadire come il progetto di riqualificazione dello stadio comunale si ponga in un delicato contesto urbano limitrofo alla cinta muraria, a Piazza del Duomo e ad un insediamento residenziale del primo Novecento. E\u2019 collocato in un\u2019area per la quale il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO nella sessione del 23 giugno\/2luglio 2007 con la decisione n.31 COM 8 B 61 punto 3, ha invitato lo Stato Italiano, e pertanto tutte le amministrazioni investite dei compiti di tutela e valorizzazione dei siti, ad allargare le misure di protezione per la zona a Nord e a Ovest del sito iscritto. Misure che, essendo parte di un piano di gestione UNESCO, devono essere poste alla base di una pianificazione urbanistica e paesaggistica, informata alle metodologie di tutela monumentale e ambientale, di cui Pisa necessita da troppo tempo.<br \/>\n<\/em><em>I progetti visionati prevedono che un\u2019ampia porzione di citt\u00e0, gi\u00e0 sottoposta a fruizione fuori scala, subisca trasformazioni e modifiche del carico urbanistico tali da condizionare fortemente ogni prospettiva di qualit\u00e0 residenziale e urbana.<br \/>\n<\/em><em>Un intervento cos\u00ec rilevante per le tematiche di fruizione sportiva, monumentale e di vita di questa citt\u00e0, merita un dibattito aperto di tipo urbanistico su prospettive di valorizzazione a lungo termine.<br \/>\n<\/em><em>Come architetti, ma soprattutto come membri di questa collettivit\u00e0, pensiamo che le trasformazioni urbanistiche proposte per l\u2019area dello stadio affrontino con competenza e qualit\u00e0 le questioni connesse alla riqualificazione e rigenerazione di una struttura fuori scala. Lo fanno pi\u00f9 ancora quando si mantengono sotto il limite di gronda dei fabbricati esistenti e quando la loro forma tenta di essere discreta, di rispettare la vita e lo spazio circostante, dimostrando una personalit\u00e0 propria, non evocativa dei monumenti di Piazza del Duomo, unicum architettonico a livello mondiale.<br \/>\n<\/em><em>Tuttavia riteniamo che il presupposto sul quale la progettazione \u00e8 costretta a operare, vale a dire il mantenimento di un oggetto fuori scala in un sito evidentemente non pi\u00f9 idoneo alle istanze di moderna fruizione, non sia coerente con l\u2019atteso miglioramento della qualit\u00e0 urbana e dei servizi, misurabile nella qualit\u00e0 della vita degli abitanti e di chi questa citt\u00e0 frequenta per turismo e per lavoro.<br \/>\n<\/em><em>Riteniamo che nel nostro Paese la pressione del contingente sulla progettazione tenda a mortificare il lavoro architettonico di qualit\u00e0.<br \/>\n<\/em><em>I nostri ritmi vitali ci stanno abituando ad una architettura lontana dalle persone, che segue solo ipotesi attuative con pesanti conseguenze sul territorio, sulla societ\u00e0, sulla salute e sull\u2019economia stessa dei luoghi con inimmaginabili costi sociali immediati e a medio e lungo termine.<br \/>\n<\/em><em>Una scelta di riqualificazione urbana dell\u2019Arena Garibaldi con funzioni a carattere sociale, e contestuale localizzazione in spazi idonei di impianti sportivi di grandi dimensioni con le moderne caratteristiche di fruizione commerciale, sarebbe una scelta amministrativa lungimirante a favore delle generazioni future.<\/em><br \/>\n<strong><em>Il consiglio dell\u2019Ordine degli Architetti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle more del comitato tecnico incaricato di selezionare il progetto per la Valorizzazione dello stadio di Pisa, l\u2019Ordine degli Architetti di Pisa ha condiviso un documento di cui seguire il contenuto Visionati gli elaborati grafici e descrittivi, e compreso come la contestualizzazione dei progetti nel sito derivi dall\u2019assunto, ritenuto irrinunciabile, che la funzione di stadio <a href=\"https:\/\/pisasportingclub.com\/en\/nuova-arena-garibaldi-il-parere-dellordine-degli-architetti-di-pisa-2\/\" class=\"more-link\">&#8230;<span class=\"screen-reader-text\">  Nuova Arena Garibaldi: il parere dell&#039;Ordine degli Architetti di Pisa<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13222,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[59],"tags":[],"class_list":["post-13221","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-top-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pisasportingclub.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pisasportingclub.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pisasportingclub.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pisasportingclub.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pisasportingclub.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13221"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pisasportingclub.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13221\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pisasportingclub.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pisasportingclub.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pisasportingclub.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}